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Cambio Manuale: Come funziona?

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La stragrande maggioranza delle automobili è equipaggiata con un cambio di tipo manuale, tuttavia, non tutti i guidatori sanno utilizzarlo e sfruttarlo al meglio.

Conosci il noleggio a lungo termine?
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Anche se infatti, storicamente, si è sempre usato questo tipo di cambio, e anche se la maggior parte delle auto usate in circolazione sono auto con cambio manuale, non è detto che tutti sappiano bene come usare bene il cambio per risparmiare carburante ed affaticare meno il motore. Problema che la tecnologia ha risolto grazie alla nascita delle auto a cambio automatico, soprattutto quando si tratta di vetture nuove, ma che comunque può cambiare la guida di chi ancora non ha un'auto con un cambio completamente elettronico.



Ogni vettura è dotata di un cambio di velocità, sia questo di tipo manuale o automatico: è una caratteristica nota a ogni guidatore, ma soltanto in pochi ne conoscono adeguatamente il funzionamento e sono in grado di utilizzarlo nel modo più indicato e corretto possibile. In realtà, utilizzare il cambio è piuttosto semplice: sarà sufficiente apprendere i passaggi fondamentali e il modo in cui vanno eseguiti.

Inoltre, sarà necessario comprendere anche il concetto di freno motore, ovvero l'elemento dinamico che permette all'automobile di rallentare anche quando il guidatore non imprime alcuna pressione al pedale del freno. Ma iniziamo a concentrarci sulle vetture dotate di cambio manuale. Queste solitamente montano un cambio a 5 o, al massimo, 6 marce. La prima andrà utilizzata in modo esclusivo per effettuare le partenze da fermi, per i parcheggi e per tutte quelle manovre che richiedono velocità molto ridotte.

La seconda marcia verrà inserita soltanto quando l'automobile acquista velocità. Successivamente verranno utilizzati tutti i rapporti seguenti fino a giungere alla quinta o sesta marcia, a seconda del modello. Come si utilizzano queste marce? Innanzitutto è consigliato controllare il numero di giri che il motore compie in un minuto (rpm) e ingranare il rapporto ogni volta che il propulsore raggiunge un regime di rotazione pari a circa 2.000 rpm. Ma affrontiamo la questione in maniera un po' più approfondita, e definiamo gli aspetti ai quali bisogna prestare attenzione.

Quali sono i rapporti dell'automobile

Nelle automobili equipaggiate con un cambio di tipo manuale, è il guidatore a scegliere il momento in cui cambiare marcia. Questo tipo di cambio, nella maggior parte delle automobili comuni, è a 5 rapporti. I primi tre riducono la velocità, mentre dal quarto in poi agiranno per consentire un aumento di quest'ultima. L'ultimo rapporto, o quinta marcia, è spesso definito 'di riposo', poiché il suo utilizzo è utile per percorrere grandi distanze mantenendo una velocità costante, come ad esempio quando si viaggia su un'autostrada.

Quando vanno cambiate le marce

Comprendere quale sia il momento ideale per ingranare un nuovo rapporto non è facile per chi si appresta a guidare un'automobile per la prima volta e non è ancora in possesso dell'adeguata esperienza. Solo con il tempo, infatti, sarà possibile acquisire la dimestichezza utile a conoscere il comportamento dell'automobile per riuscire a cambiare rapporto in modo automatico, proprio quando la macchina lo richiede.

Per i guidatori più incerti, tuttavia, esistono principalmente tre situazioni che possono aiutare a comprendere quando è il momento di ingranare un rapporto. La prima di queste situazioni è rappresentata dal superamento, da parte del contagiri, di quota 2000 rpm. In questo momento sarà infatti consigliato inserire la marcia successiva. La seconda situazione si presenta quando, ascoltando il suono prodotto dal propulsore, ci giunge all'orecchio un suono tendente ad una frequenza acuta. In questo caso, sarà il momento di cambiare marcia passando al rapporto seguente. L'ultimo caso è rappresentato invece da un rallentamento della vettura. Quando la macchina rallenta eccessivamente, al punto per cui, agendo sul comando del gas, questa non riprende prontamente velocità sarà necessario cambiare rapporto, scalando a quello immediatamente inferiore.

Come si scalano o ingranano le marce dell'auto

Le marce andranno scalate quando l'automobile perde la sua velocità e si ha la necessità di rallentare. Per ridurre il moto del veicolo è possibile agire sul pedale del freno, oppure utilizzare quello che viene definito freno motore. Optando per la seconda soluzione sarà possibile preservare la salute delle pastiglie dei freni e dell'intero impianto atto alla frenatura del veicolo. Inoltre risulterà davvero utilissimo ogni qual volta che si percorreranno delle discese particolarmente lunghe.

In questo modo sarà possibile conservare un regime di rotazione del motore sufficientemente alto per scendere senza eccessivi cali di potenza. Per ridurre la velocità nel modo corretto scalando le marce, sarà necessario premere fino a fine corsa il pedale della frizione. In quel momento bisognerà evitare di utilizzare il freno e l'acceleratore, ma soltanto passare al rapporto inferiore. Dopodiché, sarà sufficiente lasciare andare il pedale che aziona la frizione per rendersi conto di un rallentamento del veicolo. Diversamente, per ingranare i rapporti quando la macchina acquista velocità, bisognerà sempre azionare la frizione fino in fondo ed inserire il rapporto seguente.

Come inserire la retromarcia

La retromarcia andrà inserita esattamente come tutte le altre marce della vettura, quindi premendo a fondo il pedale che aziona la frizione e portando contemporaneamente la leva del cambio sulla lettera R.

Tuttavia bisognerà fare attenzione a qualche aspetto relativo alla sicurezza durante le manovre che andranno eseguite utilizzando la retromarcia. Innanzitutto è consigliato posizionare gli specchietti in modo tale da non doversi girare durante le manovre. Dopodiché si dovrà procedere a velocità ridotta, proprio perché la retromarcia è più sensibile all'accelerazione rispetto agli altri rapporti.

Infine, andrà tenuta in considerazione la percezione dello spostamento dell'auto, poiché quando si girerà il volante verso sinistra, la vettura andrà nella medesima direzione, ma la parte anteriore si sposterà verso destra. Allo stesso modo, accadrà che quando il volante sarà girato dal lato opposto, l'automobile andrà verso destra, ma l'anteriore seguirà uno spostamento verso sinistra.

Guide utili:

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