come-funziona 27 giugno 2022

Le 10 migliori auto plug-in hybrid su Miacar.it

Le nuove tecnologie di alimentazione alternativa hanno determinato la diffusione delle vetture ibride. Di seguito esploreremo il mondo del plug-in hybrid e vedremo i modelli con le caratteristiche migliori.

Le case costruttrici di automobili stanno rapidamente aggiustando il tiro per rispondere a una domanda da parte del pubblico acquirente che ha subito delle drastiche modifiche, portando in auge le tecnologie alternative che consentono un’alimentazione differente rispetto ai classici motori a combustione.

Non si tratta soltanto delle auto elettriche, ma anche le ibride rientrano all’interno di questa categoria. A tal proposito, quelle che hanno avuto uno sviluppo più graduale sono le plug-in hybrid, dotate di un motore elettrico e di uno termico. La ricarica della batteria non dipende esclusivamente dal sistema di rigenerazione che interviene durante la frenata, ma può anche scaturire direttamente dalla presa di corrente domestica.

Questo meccanismo comporta numerosi vantaggi, tra i quali l’ottimizzazione dell’efficienza, dal momento che vengono combinate le potenzialità di un motore a combustione e di uno elettrico che dà la possibilità di percorrere lunghi tratti senza emettere alcuna sostanza nociva. D’altro canto, le maggiori possibilità di effettuare la ricarica da una parte, e l’incremento dell’autonomia disponibile dall’altra, azzerano ogni tipo di ansia e risultano vincenti in fatto di praticità, senza contare che la combinazione di propulsore a carburante e batteria elettrica sono in grado di regalare vetture di potenza maggiore.

Le auto plug-in hybrid che si possono trovare in commercio sono davvero moltissime, e la scelta deve essere operata in base alle esigenze di ciascuna famiglia. Di seguito vediamo alcune candidate che potrebbero essere le 10 migliori auto plug-in hybrid.

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BMW Serie 2

La nuova versione della monovolume tedesca BMW Serie 2 riprende quella precedente, riproducendone l’aspetto con qualche leggera modifica che la rende un po’ più accattivante. Le dotazioni di sicurezza, invece, subiscono un miglioramento significativo, all’interno del quale si devono annoverare i fari full led che ottimizzano la visibilità notturna, ma anche dispositivi elettronici di ultima generazione, come il cruise control, la frenata di emergenza che si attiva in modo automatico in presenza di un pedone, l’allarme contro i colpi di sonno e la retrocamera. Un assetto molto ricco che fa parte dei possibili optional selezionabili in fase di acquisto. Gli interni rifiniti con cura si presentano molto bene, e anche in strada BMW Serie 2 non delude, dimostrandosi agile, brillante e poco onerosa, nella sua versione ibrida.

Renault Captur

Renault Captur, con la seconda generazione, cresce di ben 11 cm rispetto al modello precedente, e acquisisce delle nervature sul cofano che la rendono più accattivante nell’aspetto. Per quanto riguarda le fiancate, invece, la sezione bassa scavata e il profilo spiovente del tetto contribuiscono a far apparire la vettura più slanciata. Gli interni lasciano piacevolmente sorpresi in quanto a qualità del materiale e delle finiture, dal forte carattere moderno. Un abitacolo spazioso consente di gestire comodamente anche i lunghi viaggi, insieme al baule di notevole capienza. L’esperienza di guida risulta molto facilitata dai numerosi ausili, e anche la tenuta di strada è ottima.

Mini Countryman

All’interno della famiglia Mini troviamo una vettura che presenta parecchie particolarità rispetto ai modelli che classicamente fanno parte di questo marchio: Mini Countryman. A livello estetico si notano già considerevoli differenze, che riguardano specialmente le forme arrotondate, pur mantenendo il classico tetto piatto. Anche le dimensioni cambiano, aumentando considerevolmente. Ciò implica una serie di vantaggi, che vanno dalla maggiore disponibilità di spazio per i passeggeri all’incremento della capienza del baule, ulteriormente ampliabile grazie allo scorrimento dei sedili posteriori. Sul cruscotto invece troviamo l’organizzazione dei comandi tipica, ma anche moltissime possibilità di personalizzazione. Alla guida Mini Countryman si dimostra vivace e piacevole, e nella sua versione ibrida i due motori svolgono compiti precisi: quello a benzina lavora sulle ruote anteriori, mentre l’elettrico spinge le posteriori.

Audi A3

Audi A3 denota un profilo equilibrato e ben proporzionato, che tuttavia non manca di trasmettere una certa resistenza e potenza, e non passa certo inosservato. Le linee sporgenti e spigolose esprimono il forte carattere di questa vettura che rappresenta una sapiente combinazione di eleganza e robustezza. Le 5 comode porte consentono di accedere a un abitacolo spazioso e confortevole, dotato di un pannello di controllo della strumentazione leggermente rivolto verso il conducente. La guida piacevole e precisa viene sostenuta da un motore ibrido brillante.

Jeep Compass

Jeep Compass si colloca all’interno della categoria dei crossover di dimensioni medie, pur mantenendo un’eleganza unica nel suo genere. Di notevole valore sono le sospensioni, che attutiscono in maniera eccezionale gli urti sulle strade dissestate. L’abitacolo è estremamente comodo, dotato di ogni comfort e di molte dotazioni. Inoltre la posizione rialzata del guidatore garantisce una visione migliore sulla strada. Per contro, il baule non è particolarmente ampio e nemmeno molto comodo per le operazioni di carico e scarico. L’unico difetto che si può eccepire in fase di guida riguarda i freni, la cui efficienza potrebbe essere molto migliorata, ma a parte ciò Jeep Compass garantisce un'ottima esperienza e una perfetta aderenza a ogni tipo di terreno.

Opel Grandland X

Parlando di crossover ad alimentazione ibrida, Opel Grandland X merita certamente una menzione. A dispetto del suo aspetto apparentemente sobrio, gli interni nascondono numerose sorprese, come un abitacolo molto spazioso, anche nella parte posteriore (il divano può ospitare comodamente 3 passeggeri), il cruscotto digitale da poco introdotto che consente di semplificare il comando degli strumenti multimediali, e una posizione di guida rialzata che dispone, inoltre, del sedile AGR, per affrontare i viaggi nella posizione più ergonomica per il proprio corpo. Il bagagliaio è piuttosto capiente. La versione plug-in hybrid si accompagna alla trazione integrale. Questi due elementi, insieme, sono in grado di promettere un comportamento su strada davvero brillante, che nulla toglie al comfort per tutti gli occupanti del mezzo.

MG EHS

Il SUV cinese MG EHS si distingue, a dispetto della linea sinuosa, per l’abbondanza di spazio, oltre che per una dotazione di serie estremamente ricca, che lascerà sorpreso anche chi deciderà di acquistare la versione base. Molti sono infatti gli ausili elettronici alla guida, che consentono tra le altre cose la guida semiautomatica. Gli interni sono molto curati nel materiale impiegato e nelle finiture, risultando particolarmente luminosi grazie al tetto in vetro. I sedili invece sono rivestiti in pelle, e il tutto contribuisce ad accrescere il comfort durante la guida, creando un ambiente gradevole. Ciò non va tuttavia a discapito delle prestazioni che, con il motore ibrido, risultano più che mai brillanti.

Citroen C5 Aircross

Citroen C5 Aircross rientra nella categoria dei crossover medio-grandi e colpisce immediatamente per le sue forme peculiari, che lo caratterizzano fortemente soprattutto nella parte frontale. Una spiccata modernità caratterizza gli interni, che fanno uso di diversi materiali per regalare tutti i comfort necessari e sono sgombri dal tunnel centrale. In tal modo, il pavimento risulta piatto. I passeggeri possono stare comodi anche sul divano posteriore, ma il vero punto di forza di questa vettura è il bagagliaio, davvero capiente. Nella versione ibrida, tuttavia, le sue dimensioni sono necessariamente ridotte, anche se per contro abbiamo una perfetta insonorizzazione. Si tratta di un veicolo adatto a una guida tranquilla, non particolarmente scattante.

Ford Kuga

Anche se ricorda un po’ la Ford Focus, Ford Kuga primeggia per il suo profilo dinamico che le conferisce un’aria sportiva e moderna, grazie alle linee morbide e alla fiancata appena scavata. Come tutte le auto appartenenti a questo marchio, anche Ford Kuga presenta degli interni molto curati nella qualità del materiale impiegato, nonostante siano realizzati in modo piuttosto sobrio. Il bagagliaio non ha una grande capienza, ma può essere maggiorata grazie al divano posteriore scorrevole che può ampliarne la portata. Il motore ibrido è affiancato da un cambio automatico, e riesce a percorrere oltre 60 km a emissioni 0.

Mercedes Classe A

Il modello Mercedes Classe A è ormai entrato a far parte della storia di questa casa automobilistica, ma ha incontrato molte variazioni dalle sue origini, trasformandosi in una berlina discreta ed elegante, dalle forme armoniose e abbastanza sportiva, ma allo stesso tempo comoda grazie alle sue 5 porte. La tecnologia la fa da padrona, fornendo un’ampia dotazione di sistemi di sicurezza tra i quali si ricordano cruise control adattivo, frenata automatica di emergenza e sistema di mantenimento della corsia. Particolare cura è stata posta nell’allestimento degli interni, anche se i passeggeri che siedono posteriormente sono un po’ sacrificati. Il motore elettrico che, nella versione plug-in hybrid, si combina con quello termico, garantisce vivacità e potenza di scatto.

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