15 luglio 2021

Acquistare un’Auto all’Estero

Tutto quello che c’è da sapere sull’acquisto di auto di importazione

Motivati dalla convenienza economica, molti acquirenti scelgono di orientarsi verso rivenditori o concessionari per comprare la loro macchina preferita importata dall’estero.

In effetti, grazie al cambio di moneta e alla stabilità dell’euro, è possibile acquistare un’auto nuova o usata a prezzi molto convenienti, senza rinunciare alla qualità.

Ma conviene davvero comprare l’auto all’estero? Quali sono i rischi e i vantaggi di tale tipologia di acquisto? È meglio affidarsi ad un concessionario, ad un privato o a un rivenditore?

Vediamolo insieme.

Le procedure e i rischi legati all’acquisto di un’auto importata dall’estero

Grazie all’integrazione dello spazio economico europeo e globale, siamo sempre più abituati a comprare beni e servizi provenienti dall’estero: se acquistare una TV dalla Cina è così facile, perché non comprare la macchina dei propri sogni in un altro paese?

Se è vero che a livello economico acquistare un’auto all’estero può essere conveniente, è altrettanto vero che le procedure amministrative e logistiche possono essere molto tortuose se si sceglie di procedere con una compravendita direttamente da un privato o da un rivenditore. In effetti, in entrambi i casi, sarà molto difficile ricevere garanzie sufficienti per quanto riguarda adempimenti di legge, costi aggiuntivi e qualità dell’auto acquistata. Il nostro consiglio è di rivolgersi sempre ad un concessionario ufficiale o ad un rivenditore online affidabile che si prenda carico dei dettagli logistici e amministrativi.

Vediamo insieme quali sono gli step imprescindibili da seguire e le cose più importanti da sapere quando si sceglie di comprare la propria auto all’estero:

  • Differenza tra auto nuova e usata: se si sceglie una macchina venduta nell’Unione Europea, è bene sapere che è considerata nuova se non è mai stata immatricolata oppure se ha percorso meno di 6000 km ed è stata ceduta entro 6 mesi dalla prima immatricolazione: in questo caso l’IVA da pagare sarà da versare nel paese di destinazione, vale a dire in Italia. Nel caso della compravendita di un’auto usata, bisogna stare attenti che il prezzo indicato sia comprensivo dell’IVA. Ad ogni modo l’imposta verrà pagata nel paese UE dove si trova la macchina.
  • Immatricolazione in Italia: il passaggio di proprietà deve avvenire in Italia affinché vengano rilasciati tutti i permessi di circolazione del veicolo. L’immatricolazione deve essere fatta entro 30 giorni dalla vendita mentre l’iscrizione al PRA deve essere compiuta entro 60 giorni.
  • La documentazione indispensabile: affinché tutti questi passaggi siano rispettati nel modo migliore, è consigliato munirsi dell’atto di vendita con firma del venditore autenticata, eventualmente tradotto in italiano. È altrettanto importante avere a disposizione la dichiarazione di conformità europea e la fattura di vendita: ogni mancanza potrebbe comportare costi aggiuntivi ed esborsi notevoli. Per i veicoli usati, dovrete inoltre dotarvi della relativa carta di circolazione estera.

Come abbiamo visto, l’acquisto di un’auto importata dall’estero implica alcuni importanti accorgimenti e procedure da rispettare scrupolosamente al fine di evitare spese non previste, inconvenienti e mancanze di garanzie. Ad ogni modo, affidandosi ai servizi di concessionari ufficiali o venditori sicuri come MiaCar è possibile riuscire ad espletare ogni incombenza amministrativa e burocratica con molta facilità e nella più totale trasparenza. Continua a seguire il blog di MiaCar per scoprire consigli e approfondimenti sulla vendita garantita e sicura di macchine nuove o usate.


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